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Procura Template - Ministero della Giustizia

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari

Presentazione querele e denunce

COS'E'

La denuncia è la comunicazione formale, all'Autorità Giudiziaria, di un fatto penale rilevante (cd “fonte di notizia di reato”); la querela è la dichiarazione con la quale la persona che ha subito un reato – la cd persona offesa – (o il suo legale rappresentante) chiede espressamente che si procede all'accertamento dei fatti e alla punizione di chi ne sarà individuato come responsabile; è necessaria quando il reato ipotizzato non sia perseguibile d'ufficio. La querela costituisce, in genere, parte integrante della denuncia.

L'esposto, invece, è un atto con cui le Autorità vengono informate e chiamate a intervenire in merito a determinati fatti non necessariamente costituenti reato.

Le denunce, querele ed esposti devono essere preventivamente predisposti dall'interessato in forma scritta. Gli eventuali allegati devono essere numerati progressivamente e richiamati in un indice riassuntivo al termine dell'atto. È possibile nominare un difensore di fiducia; in tal caso la nomina deve essere autenticata da quest'ultimo che può provvedere anche al deposito. 

È raccomandata l'elezione di domicilio (l'indicazione del luogo in cui si chiede che vengano effettuate le comunicazioni relative al procedimento scaturito dalla denuncia/querela).

CHI PUO' PRESENTARLA

  • il cittadino, anche quale legale appresentante di una società o altra persona giuridica
  • il difensore munito di procura speciale

COSA FARE PER PRESENTARLA

I cittadini:

  • possono depositare la denuncia/querela direttamente nella Stanza 10 - 29 di questa Procura della Repubblica;

I difensori:

  • possono depositare la denuncia/querela esclusivamente con deposito telematico tramite portale deposito atti penali.

 

ATTENZIONE : Le denunce e gli esposti di privati, trasmessi a mezzo posta elettronica, anche certificata, non saranno considerate notizie di reato, in quanto nessuna disposizione di legge consente di qualificare questo strumento di invio come equipollente delle modalità di presentazione, esplicitamente previste dall'art. 333 comma 2 cpp (" La denuncia è presentata oralmente o per iscritto, personalmente oa mezzo di procuratore speciale, al pubblico ministero oa un ufficiale di polizia giudiziaria; se è presentata per iscritto, è sottoscritta dal denunciante o da un suo procuratore speciale".) .

INVIO DENUNCE TRAMITE POSTA ELETTRONICA PEC (POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA)

Le denunce e le querele inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) sono considerate valide solo se corredate da firma digitale o da un allegato firmato digitalmente, che garantisce l'identità del mittente e l'integrità del documento.
Per tale ragione, si riterranno correttamente pervenute esclusivamente le comunicazioni trasmesse via PEC firmate digitalmente o contenenti allegati firmati digitalmente.

INVIO DENUNCE TRAMITE POSTA ELETTRONICA PEO (POSTA ELETTRONICA ORDINARIA)

Le denunce o le querele inviate tramite Posta Elettronica Ordinaria (PEO) non garantiscono di per sé la certezza dell'identità del mittente.
Per tale ragione, non si riterranno correttamente pervenute e non potranno essere trattate come notizie di reato valide ai sensi dell'art. 333, comma 2, del codice di procedura penale.

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